La Mindfulness è la consapevolezza vigile del momento presente, coltivata con un atteggiamento non giudicante. Significa dirigere l’attenzione a ciò che accade nella mente, nel corpo e intorno a noi, momento dopo momento.
Questa presenza ci permette di entrare in contatto con pensieri, emozioni e sensazioni corporee senza identificarci completamente con ciò che attraversiamo. Possiamo riconoscerli per quello che sono: esperienze che cambiano e passano.
Non serve trasformare tutta la giornata. Puoi iniziare scegliendo uno solo di questi sette inviti e osservando che cosa succede.
1. Lascia andare i pensieri
I pensieri non sono sempre fatti concreti. Lasciarli andare non significa scacciarli, ma evitare di aggrapparsi a essi o trattenerli. Puoi notarli e permettere loro di passare.
Per allenarti, prova a dare al pensiero un’immagine e a seguirne il movimento:
- immagina una folata di vento che porta via i pensieri come foglie;
- scrivi mentalmente il pensiero su una lavagna e poi cancellalo;
- ascolta il pensiero come una radio e abbassa lentamente il volume, fino a ritrovare un po’ di silenzio.
2. Agisci in modo consapevole, senza reagire subito
Quando impariamo ad ascoltarci, tra ciò che accade e la nostra risposta può aprirsi un piccolo spazio. È uno spazio calmo, nel quale vedere con più chiarezza ciò che stiamo pensando, sentendo e provando nel corpo.
Restare per qualche istante in questo spazio ci aiuta a riconoscere le nostre risorse e a scegliere come agire, invece di seguire automaticamente la prima reazione.
3. Fermati e respira
Durante la giornata concediti piccole pause per fermarti e respirare. Puoi iniziare con tre minuti al mattino, appena ti svegli, e tre minuti prima di andare a dormire.
Se tendi a dimenticartene, imposta un promemoria discreto. Non deve diventare un altro compito da portare a termine: è semplicemente un invito a tornare al respiro.
4. Porta attenzione al corpo
Osserva il corpo e diventa consapevole dei movimenti che compie. Prova a portare l’attenzione a zone o gesti che di solito passano inosservati.
Puoi farlo mentre cammini: senti come appoggi i piedi, quale parte incontra per prima il terreno, il passaggio del peso da un piede all’altro e la temperatura dell’aria sulla pelle.
5. Coltiva la gratitudine
La gratitudine può aiutarci a riconoscere ciò che ci sostiene, soprattutto nei giorni più faticosi. Non chiede di ignorare le difficoltà, ma di allargare lo sguardo anche a ciò che spesso diamo per scontato.
Puoi dire grazie per la salute, per una persona, per la comunità, per uno spazio all’aria aperta o per un incontro che ti ha fatto bene. Anche qualcosa di molto piccolo conta.
6. Presta attenzione a ciò che mangi
Lasciati incuriosire dal cibo che hai nel piatto. Prendi un boccone ed esploralo attraverso i sensi: che colore e forma ha? Com’è al tatto? Qual è la sua consistenza? Produce un suono quando lo mastichi? Che profumo e che gusto ha?
Soffermati su ciascuna domanda per qualche istante, senza cercare la risposta giusta. Questa breve esperienza trasforma un gesto abituale in un’occasione di presenza.
7. Osserva ciò che ti circonda
Durante la giornata fermati e guarda ciò che hai intorno. Porta l’attenzione a colori, suoni, odori e dettagli che di solito sfuggono.
Prova a osservare con gli occhi di chi vede quella cosa per la prima volta. Non occorre andare lontano: lo stupore e la bellezza possono riemergere anche in un luogo conosciuto.
Tutto ciò che noti va bene.Clarissa Boscolo
La pratica non richiede di applicare tutti i consigli insieme. Scegline uno, rendilo piccolo abbastanza da entrare nella tua giornata e torna a sperimentarlo con curiosità.
Ogni volta che ti accorgi di esserti distratto, non hai fallito: quello è già il momento in cui la consapevolezza ricomincia.
