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Imparare a conoscere le emozioni, fin da piccoli.

Percorsi di Mindfulness per aiutare bambini e ragazzi a conoscere le emozioni, sviluppare attenzione e affrontare la scuola con più fiducia.

Parliamone
Clarissa Boscolo con una campana tibetana

Per tuo figlio, e per la tua tranquillità

Vedere un figlio in difficoltà mette addosso una preoccupazione difficile da spiegare. Qui non servono formule miracolose: servono pazienza, ascolto e un linguaggio che possa sentire suo.

  • Fatica a concentrarsi a scuola o nei compiti
  • Si agita davanti a verifiche e interrogazioni
  • Ha difficoltà a riconoscere le emozioni
  • Ha bisogno di un momento tutto suo per respirare

La pratica cambia insieme all’età

Non chiedo a un bambino di stare immobile e non pensare. La pratica può iniziare da un movimento, da un gioco, da un respiro o da qualcosa che sente nel corpo.

Con i ragazzi più grandi le pratiche diventano brevi e concrete: un modo per tornare allo studio, riconoscere l’agitazione prima di una verifica o dare un nome a ciò che stanno provando.

Come si svolge

Una struttura chiara, abbastanza flessibile da seguire le persone.

  1. Partiamo dalla persona

    Età, carattere e contesto cambiano il modo in cui costruiamo l’incontro.

  2. Usiamo il corpo

    Movimento, respiro e percezioni rendono la consapevolezza concreta.

  3. Rendiamo tutto semplice

    Pochi concetti, esperienza diretta e un linguaggio che possano sentire loro.

  4. Colleghiamo alla vita

    Studio, verifiche ed emozioni diventano occasioni in cui usare gli strumenti.

  5. Coinvolgiamo gli adulti

    Il rapporto con genitori e scuola viene definito in modo adatto alla situazione.

Clarissa con una campana tibetana

Un approccio a misura della loro età

Con i più piccoli lavoriamo attraverso gioco e movimento. Con i ragazzi più grandi usiamo pratiche brevi da applicare prima di una verifica o in un momento intenso.

Ogni incontro lascia uno strumento concreto, semplice da rifare anche a casa. Lavoro anche nelle scuole, insieme a insegnanti e istituti.

Conosci il mio approccio

Uno strumento piccolo, da poter usare davvero

Un respiro prima di una verifica. Un modo per riconoscere quando l’agitazione sta salendo. Un gesto per tornare al compito. Ogni incontro lascia qualcosa di semplice da rifare anche a casa.

Percorsi per famiglie e contesti educativi

La stessa attenzione prende forme diverse a seconda di chi chiede aiuto.

Studio + Mindfulness

Per bambini e ragazzi, dalle elementari alle superiori: attenzione, agitazione e capacità di tornare al compito.

Incontri individuali

Un accompagnamento adattato all’età e, quando è utile, condiviso con i genitori.

Mindfulness a scuola

Progetti costruiti con istituti e insegnanti in base a età, classi e obiettivi educativi.

Cosa può cambiare

Riconoscere

Dare un nome alle emozioni senza viverle subito come qualcosa di sbagliato.

Tornare

Allenare l’attenzione come una capacità che si può riportare al compito.

Ascoltarsi

Diventare più familiari con respiro, corpo e segnali di agitazione.

Avere fiducia

Capire che distrarsi non significa non essere capaci: si può imparare a tornare.

Domande, prima di iniziare

La prima consulenza serve anche a questo: chiarire con calma ogni dubbio.

È troppo piccolo?

L’approccio cambia con l’età: per i più piccoli si lavora attraverso il gioco.

È terapia?

No. Non sostituisce un percorso psicologico; lavora su attenzione, respiro e consapevolezza emotiva.

Posso essere presente?

Dipende dall’età e da ciò che funziona meglio: ne parliamo insieme.

Iniziamo conoscendoci

Una consulenza gratuita per raccontarmi cosa stai osservando e capire insieme se posso essere utile.

Raccontami cosa state vivendo Parliamo della tua scuola
Consulenza gratuita, senza impegno, online o in studio