Torna ai percorsi

La forza della pratica condivisa.

Un gruppo continuativo di Mindfulness, con incontri settimanali e uno spazio di ascolto condiviso.

Parliamone
Clarissa Boscolo in meditazione sotto un ulivo

Il valore del fare insieme

Il gruppo è un punto fermo nella settimana. Non un corso che comincia e finisce, ma una pratica continuativa in cui si entra quando si è pronti.

  • Vuoi condividere il percorso per non mollare
  • Cerchi un appuntamento fisso che diventi abitudine
  • Vuoi ascoltare anche le esperienze degli altri
  • Desideri uno spazio personale senza sentirti solo

Un appuntamento che torna

Quando le giornate si riempiono, la pratica è spesso la prima cosa che salta. Il gruppo crea un punto fermo: uno spazio condiviso in cui tornare, anche dopo una settimana difficile.

La presenza degli altri non serve a confrontarsi. Aiuta a dare continuità, ad ascoltare esperienze diverse e a ricordare che distrazioni, pensieri veloci e momenti di fatica fanno parte della pratica di tutti.

Come si svolge

Una struttura chiara, abbastanza flessibile da seguire le persone.

  1. Arriviamo

    Lasciamo gradualmente fuori il ritmo della giornata e sentiamo come stiamo.

  2. Rallentiamo

    Respiro, corpo e movimento ci aiutano a passare dal fare al sentire.

  3. Pratichiamo

    Clarissa guida una meditazione o un esercizio di consapevolezza accessibile a tutti.

  4. Condividiamo

    Chi vuole può lasciare una parola. Nessuno è obbligato a raccontarsi.

  5. Torniamo

    Ogni incontro chiude con qualcosa di semplice da ricordare nei giorni successivi.

Clarissa con una campana tibetana

Un ritmo che accoglie, ogni settimana

Si arriva, si lascia fuori la corsa, si pratica insieme e si chiude con una condivisione libera. Nessuno è obbligato a parlare.

Il tema cambia — respiro, corpo, pensieri, emozioni, fiducia, controllo, radicamento — ma l’accoglienza resta. Il gruppo è piccolo, in studio a Torino (Grugliasco).

Conosci il mio approccio

La pratica smette di restare un buon proposito

Un incontro alla volta, costruisci continuità e una valigetta di strumenti da usare anche fuori dal gruppo. Il sostegno nasce dalla presenza, non dalla pressione a fare meglio.

Un gruppo continuativo, non un corso da recuperare

Incontri regolari

Un ritmo riconoscibile protegge la pratica anche nei periodi più pieni.

Gruppo raccolto

Abbastanza piccolo da lasciare spazio alle persone e all’ascolto.

Ingresso accompagnato

Prima ci conosciamo e capiamo insieme se il gruppo è lo spazio adatto a te.

Cosa può cambiare

Continuità

Un appuntamento condiviso aiuta a tornare alla pratica con regolarità.

Sostegno

Scoprire che le proprie fatiche sono comuni porta sollievo, non confronto.

Ascolto

Imparare anche dalle esperienze altrui senza perdere il proprio ritmo.

Appartenenza

Sentirsi parte di uno spazio rispettoso, libero dalla performance.

Domande, prima di iniziare

La prima consulenza serve anche a questo: chiarire con calma ogni dubbio.

Posso entrare se il gruppo è già partito?

Sì. È continuativo e si entra quando ci si sente pronti.

Devo condividere?

No. Puoi partecipare in silenzio quanto vuoi.

Gruppo o individuale?

Lo capiamo insieme durante la prima consulenza gratuita.

Serve esperienza?

No. Le pratiche sono accessibili anche a chi comincia da zero.

Un appuntamento per tornare alla pratica

Scrivimi per conoscere il prossimo gruppo e capire insieme se può essere lo spazio giusto per te.

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Consulenza gratuita, senza impegno, online o in studio