Incontri regolari
Un ritmo riconoscibile protegge la pratica anche nei periodi più pieni.
Un gruppo continuativo di Mindfulness, con incontri settimanali e uno spazio di ascolto condiviso.
Parliamone
Il gruppo è un punto fermo nella settimana. Non un corso che comincia e finisce, ma una pratica continuativa in cui si entra quando si è pronti.
Quando le giornate si riempiono, la pratica è spesso la prima cosa che salta. Il gruppo crea un punto fermo: uno spazio condiviso in cui tornare, anche dopo una settimana difficile.
La presenza degli altri non serve a confrontarsi. Aiuta a dare continuità, ad ascoltare esperienze diverse e a ricordare che distrazioni, pensieri veloci e momenti di fatica fanno parte della pratica di tutti.
Una struttura chiara, abbastanza flessibile da seguire le persone.
Lasciamo gradualmente fuori il ritmo della giornata e sentiamo come stiamo.
Respiro, corpo e movimento ci aiutano a passare dal fare al sentire.
Clarissa guida una meditazione o un esercizio di consapevolezza accessibile a tutti.
Chi vuole può lasciare una parola. Nessuno è obbligato a raccontarsi.
Ogni incontro chiude con qualcosa di semplice da ricordare nei giorni successivi.

Si arriva, si lascia fuori la corsa, si pratica insieme e si chiude con una condivisione libera. Nessuno è obbligato a parlare.
Il tema cambia — respiro, corpo, pensieri, emozioni, fiducia, controllo, radicamento — ma l’accoglienza resta. Il gruppo è piccolo, in studio a Torino (Grugliasco).
Conosci il mio approccioUn incontro alla volta, costruisci continuità e una valigetta di strumenti da usare anche fuori dal gruppo. Il sostegno nasce dalla presenza, non dalla pressione a fare meglio.
Un ritmo riconoscibile protegge la pratica anche nei periodi più pieni.
Abbastanza piccolo da lasciare spazio alle persone e all’ascolto.
Prima ci conosciamo e capiamo insieme se il gruppo è lo spazio adatto a te.
Un appuntamento condiviso aiuta a tornare alla pratica con regolarità.
Scoprire che le proprie fatiche sono comuni porta sollievo, non confronto.
Imparare anche dalle esperienze altrui senza perdere il proprio ritmo.
Sentirsi parte di uno spazio rispettoso, libero dalla performance.
La prima consulenza serve anche a questo: chiarire con calma ogni dubbio.
Sì. È continuativo e si entra quando ci si sente pronti.
No. Puoi partecipare in silenzio quanto vuoi.
Lo capiamo insieme durante la prima consulenza gratuita.
No. Le pratiche sono accessibili anche a chi comincia da zero.
Scrivimi per conoscere il prossimo gruppo e capire insieme se può essere lo spazio giusto per te.